Si sa che un buon bicchiere di vino rosso sposa bene salumi, carne e formaggi, ma se fino a qualche anno fa riuscire a scegliere il vino giusto era prerogativa dei sommelier, oggi possiamo scegliere il vino giusto da abbinare a un piatto di salumi, ad esempio, con poche indicazioni e soprattutto tanta voglia di mangiare e bere bene.

Spesso per cena o per pranzo, in particolar modo durante le feste, ci tocca scegliere un antipasto che piaccia a tutti e che non sia banale o impersonale: salumi o torte rustiche?
Il nostro consiglio, se volete stupire e coccolare i vostri ospiti, è quello di cercare un prodotto tipico unico, originale, che abbia una storia e che potrebbe essere ricordato per giorni dai vostri amici.

Spazio dunque agli antipasti di salumi, un vero piatto all’italiana che cambia di regione in regione e che vi permetterà, insieme ad una bottiglia di vino, di accompagnare gli invitati in un vero e proprio viaggio enogastronomico alla ricerca delle eccellenze gastronomiche locali; del resto, cosa c’è di più bello che mangiare qualcosa di diverso dal solito?

Antipasti: quale vino abbinare a un tagliere di salumi e formaggi?

Ci sono davvero tantissime idee per abbinare un tagliere di salumi e formaggi ad una buona bottiglia di vino, ma prima chiariamo dei dubbi: meglio un vino rosso o vino bianco?
Con i salumi va meglio un vino dolce o un vino secco?
Meglio un novello o un vino aromatico?

Da amanti del vino e dei salumi possiamo anzitutto dirvi di prepararvi a non seguire delle regole precise: un buon salume va esaltato con un buon sapore, ma prima di ogni cosa l’abbinamento tra vini e affettati deve piacere a voi.

Un segreto per una degustazione di vino e salumi, magari con formaggio e pane, è cercare l’equilibrio tra la corposità del vino e la ricchezza del piatto o del salume: succulenza, acidità, grassezza e untuosità sono tra le tante caratteristiche da prendere in considerazione.

 

Prosciutto crudo, prosciutto cotto, pancetta, salame, capocollo, bresaola, mortadella o speck hanno origini specifiche, per questo motivo secondo i consigli degli esperti sommelier per scegliere il vino da abbinare a salumi e formaggi, è consigliabile abbinare un vino della stessa origine del salume in questione.

Ad esempio: se state preparando un tagliere a base di salumi pugliesi, come il capocollo di Martina Franca o il Prosciutto crudo del Gargano, potreste abbinare un vino locale tipico della Valle d’Itria, del Salento e – nel caso del prosciutto – un vino più intenso come quelli del Gargano.

Linee guida per l’abbinamento fra vino e salumi

se state portando in tavola un tagliere di salumi affettati vario, la regola è abbinarci un vino in base al sapore del salume predominante: se ci sono molte fette di salame, ad esempio, abbinate il vino al salame.

Vi spiegheremo prestissimo, nei prossimi consigli, come abbinare il vino al salame. Ricordate quindi che il vino rosso da abbinare a salumi e formaggi deve essere in linea con la composizione e la lavorazione del salume.

Vino bianco e salumi: sì o no?

Potrebbe risultarvi insolito, ma il vino bianco è perfetto per accompagnare un antipasto a base di salumi e formaggi: quando il salume ha un sapore delicato, la mineralità del vino bianco “ripulisce” il sapore della parte grassa della carne. Con i salumi stagionati che contengono molto sale, ad esempio, il vino bianco va benissimo ma dovrà essere morbido e aromatizzato.

Vino e prosciutto crudo: come scegliere l’abbinamento perfetto?

Nel caso del vino da abbinare al prosciutto crudo, però, dovrete prendere in considerazione il sapore estremamente salato del salume: il sale infatti sovrasta ogni tipo di equilibrio.

Ecco la regola, dunque: se il salume è troppo salato, vi servirà un vino preferibilmente rosso non troppo strutturato e poco tannico (né duro e né secco, che non asciughi il palato).

Il vino tannico, ovvero un vino astringente, allappante e acre, è perfetto con i salumi grassi, come salami, mortadella, pancetta e lardo.
Il prosciutto crudo si sposa molto bene anche con i vini bianchi fermi e con il Souvignon, mentre se preferite vini rossi il nostro consiglio è quello di un vino rosso giovane, fresco e fruttato.

Il prosciutto crudo più famoso d’Italia, il culatello di Zibello – prodotto nelle zone rivierasche del Po e della Bassa Parmense con una lavorazione naturale e molto lenta – è perfetto abbinato ad uno spumante classico o ad un vino bianco secco, giovane e di struttura leggera, come il Malvasia.

Vino, salame e mortadella: l’aperitivo perfetto per i giorni di festa

Pane e salame o pane e mortadella: esiste una merenda migliore?
Gli amanti dei salumi sicuramente si saranno ritrovati più volte a fermarsi, anche a pranzo o a cena, di fronte a quello che è uno degli snack più italiani che ci sia.

Abbinare il vino ad un panino con il salame, o con la mortadella, è semplice e dipende esclusivamente dai gusti personali e dalla fase della giornata in cui si è.

Il nostro suggerimento è quello di individuare il vino di volta in volta, cercando il più adatto al momento del giorno in cui si consuma il panino.

La mortadella, nel caso specifico, è un salume cotto ottenuto da carni suine macinate fini unite a sale e pepe successivamente cotte a lungo in appositi forni.

Per il suo profumo intenso e particolarmente aromatico, ma soprattutto per la sua succosità e per il suo sapore dolce (dunque grasso) e speziato, la mortadella va abbinata ad un vino rosso frizzante e giovane, poco tannico e caldo di alcol.

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